Anche oggi, caro diario,  ho ricevuto la visita dei Confratelli Custodi della Santa Verità che mi hanno interrogato sulle Sacre Scritture: sono un buon cittadino, ed ho risposto con competenza a tutte le loro questioni. Ricordo bene cosa succede a chi viene sorpreso senza una copia della Bibbia in casa e a chi non conosce a menadito le Sacre Scritture. Mio fratello due anni fa, ebbe un attimo di incertezza sul Vecchio Testamento: il giorno dopo fu caricato su un treno piombato e spedito, assieme ad ebrei, atei e musulmani al Campo di Convincimento di San Sabba. Da allora non ne ho più notizie.

Purtroppo anche le televisioni sono state bandite, e l’unico modo per restare aggiornati sugli avvenimenti del mondo è l’uso della radio. L’unico canale radiofonico autorizzato a trasmettere è Radio Vaticana (della quale dicevano, quando l’Italia era uno stato laico, che aveva le antenne che trasmettevano la fede con una potenza tale da uccidere gli abitanti dei paesi attorno) e trasmette solo musica sacra e radiogiornali. Quotidianamente ci informano dell’inizio della costruzione di nuovi luoghi di culto. E’ stato appena terminata la riedificazione del Duomo del Castellare di Bibbiena, mentre a Stia verrà edificato un nuovo Convento nei locali confiscati all’ex lanificio. Anche Poppi, una volta terminata la demolizione del Castello, avrà la propria Cattedrale al Pratello.

Quello che mi inquieta è che da un po non trasmettono più notizie sulla Guerra Santa di Liberazione. Strano, perché fino a qualche mese fa, ci riportavano quotidianamente dei nostri soldati che avanzavano e liberavano dai musulmani intere regioni della Turchia, dell’Iran, dell’Iraq, della Arabia Saudita,del Pakistan, della Indonesia e di tutti i paesi del mondo in cui la Parola del Vero Dio era tenuta nascosta da fanatici pagani. Le notizie sono cominciate ad arrivare con sempre maggior ritardo da quando alcuni inviati parlavano della difficoltà per i paesi dell’Occidente Cristiano di mantenere sedici milioni di soldati impegnati in una guerra mondiale, ed il malumore nella opinione pubblica cresceva. Chissà, io ho fede in Dio, e spero che i miei figli, arruolati d’obbligo nel Battaglione Paracadutisti “Goffredo di Buglione” tornino dal Pakistan prima possibile e tutti interi.

Caro Diario, il Signore mi perdonerà se mi sorge un dubbio: questa Guerra Santa di Liberazione iniziò per liberare l’Afghanistan dai Talebani, gli studenti coranici che distruggevano opere d’arte con la dinamite, bruciavano dipinti e libri che non si confacevano con i dettami del Corano, schiavizzavano le loro donne costringendole ad indossare dei sacchi fino ai piedi… Ma questo somiglia molto a quello che è stato fatto nel nostro paese: a Firenze, gli Uffizi sono stati chiusi, tutti i quadri che mostravano figure umane nude sono stati disciolti nell’acido, il David di Donatello è stato fatto saltare in aria col tritolo, i libri ritenuti “non consoni” sono stati bruciati, le Moschee e le Sinagoghe presenti nel territorio della Repubblica Cattolica Apostolica Italiana sono state dapprima sequestrate, poi confiscati i loro beni e successivamente distrutte pietra su pietra. Anche le donne, in quanto ritenute esseri impuri, sono state escluse dai posti di lavoro, e l’unica attività che è stata loro concessa è la casalinga o la Suora. Caro Diario, questi dubbi mi assalgono sempre più spesso. Forse sto perdendo la via della ragione, o forse mi stanno tornando alla mente i tempi in cui la Repubblica Italiana non era stata costretta a firmare i rinnovati Patti Lateranensi, con i quali il Vaticano otteneva il diritto di supervisionare la vita politica e spirituale della Nazione.

Ricordo bene quello che mi disse mio nonno dopo che, il 12 Giugno 2005, la Chiesa si mobilitò in massa per far fallire il Referendum sulla Fecondazione Assistita. Egli, mi prese in disparte e mi disse: stai attento, questi sono peggio di quello che sembrano. Iniziano a vietare la Fecondazione, poi vorranno abolire l’Aborto, poi il Divorzio, poi la ricerca scientifica. Se qualcuno non li ferma, questi ci fanno tornare al Medioevo, e quelli come me li bruceranno sul rogo.

Povero nonno. Tutti gli avvenimenti da lui previsti si sono in effetti verificati ma lui non ha potuto essere presente ai cambiamenti. Fu trovato morto un mese dopo, carbonizzato, legato ad un palo  davanti all’erigendo Duomo del Castellare di Bibbiena.

Amen.